Dipartimento di Medicina interna e terapia medica

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Clarissa Berardo

Assegnista
Sede:
VIA FERRATA 9/A - UNITA' DI FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE
E-mailclarissa.berardo01@universitadipavia.it
Formazione ed esperienze
2014: Laurea magistrale in Molecular Biology and Genetics, conseguita con la votazione di 106/110, presso l’Università degli Studi di Pavia. Discussione della tesi di Laurea dal titolo “Temperature change promotes a hypoxia-inducible-factor(HIF)1-alpha-mediated metabolic shift in rat liver”. Relatore: Professoressa Mariapia Vairetti, Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica, unità di Farmacologia e Tossicologia Cellulare e Molecolare
2012: Laurea triennale in Biotecnologie–Indirizzo: Chimico-farmaceutico, conseguita con la votazione di 102/110, presso l’Università degli Studi di Pavia. Discussione della tesi di Laurea dal titolo “Formulazione di beads di alginato per la veicolazione di cellule”. Relatore: Professoressa Maria Luisa Torre, Dipartimento di Scienze del Farmaco
Campi di ricerca
1) Meccanismi molecolari alla base del danno epatico in particolare steatosi e sua progressione. La steatosi epatica è una patologia che vede l'accumulo a livello cellulare di trigliceridi nel tessuto epatico. Ciò comporta una serie di danni prima reversibili, come la semplice steatosi e, successivamente, irreversibili (steatoepatite e cirrosi), che possono portare alla necrosi della cellula epatica. Ci siamo avvalsi del modello animale ratto “methionine-choline deficient” (MCD), per valutare la progressione del danno epatico da steatosi a steatoepatite. Abbiamo investigato il coinvolgimento e possibile alterazione dell’asse ADMA/DDAH nell’insorgenza e progressione del danno epatico. Altro tema di cui ci siamo occupati è: valutare il coinvolgimento in senso protettivo del fattore di trascrizione HIF-1α durante la preservazione del tessuto epatico isolato. Allestimento ed utilizzo di un sistema detto “Machine Perfusion” per valutare la decadenza del tessuto dopo 6 h dall’espianto a basse temperature, a freddo e a 37°C. Le tecniche utilizzate sono utilizzo di animali da laboratorio (ratti MCD), dosaggi biochimici, saggi Elisa, utilizzo di spettrofotometria, estrazione di RNA e RT-PCR.
2) Cellule di epatocarcinoma: HepG2 e Huh 7.5. Queste linee cellulari sono un modello molto utilizzato nella ricerca in ambito farmacologico e tossicologico. Ci siamo occupati di espansione, mantenimento e conservazione delle linee cellulari immortalizzate, in condizioni di sterilità. Abbiamo effettuato diversi trattamenti farmacologici al fine di indurre necrosi e apoptosi delle cellule tumorali.
Curriculum completocurriculum CLARISSA BERARDO
Pubblicazioni1. Ferrigno A, Di Pasqua LG, Berardo C, Richelmi P, Vairetti M. Liver plays a central role in asymmetric dimethylarginine-mediated organ injury. World J Gastroenterol. 2015 May 7;21(17):5131-7. doi: 10.3748/wjg.v21.i17.5131.
2. Ferrigno A, Rizzo V, Bianchi A, Di Pasqua LG, Berardo C, Richelmi P, Vairetti M. Changes in ADMA/DDAH pathway after hepatic ischemia/reperfusion injury in rats: the role of bile. Biomed Res Int. 2014;2014:627434. doi: 10.1155/2014/627434. Epub 2014 Aug 27.